Santi · Domande dei bambini·11 min di lettura

Chi fu il primo santo? Tre risposte oneste a una domanda da bambini

Primo martire: santo Stefano. Primo a cui Gesù promise il paradiso: il buon ladrone. Prima canonizzazione papale documentata: Ulrico, 993. Con schema.

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papà, autore di HOSANNA!
Interno di una chiesa moderna e luminosa alla luce del giorno: una Bibbia aperta con il nastro rosso su un leggio di rovere, davanti un fonte battesimale rotondo in pietra chiara, dietro i banchi di legno e una semplice croce di legno sulla parete bianca, nessuna persona.
Immagine illustrativaUna Bibbia aperta sul leggio: ogni risposta sul primo santo comincia da qui.

«Chi è stato il primo santo?» sembra una domanda con un nome solo come risposta. In realtà dentro ci sono tre domande diverse: chi è morto per primo per Gesù, a chi Gesù ha promesso per primo il paradiso, e chi è stato il primo che un Papa ha dichiarato santo con un atto scritto. Le risposte sono tre nomi: Stefano, il buon ladrone, Ulrico di Augusta.

Un bambino spesso intende una quarta cosa: «chi è arrivato per primo in cielo?». Anche lì c’è una risposta onesta, solo diversa da quella che si aspetta.

Ogni risposta ha il suo segno: Scrittura se sta nella Bibbia, storia se la confermano documenti, date o il Catechismo, tradizione se è un racconto tramandato. In fondo, uno schema da stampare.

Perché non c’è una risposta sola?

Per il primo millennio nessuno «faceva» i santi con un decreto. I primi culti nascevano dall’acclamazione del popolo; dalla seconda metà del IV secolo alla metà del XII a riconoscere un santo erano i vescovi (Fiejdasz, 2013, p. 92) storia. Un vescovo però ha autorità sulla sua diocesi e basta, quindi anche la venerazione restava locale (Aleteia). Il primo atto papale scritto che conosciamo è della fine del X secolo. Per questo la domanda si divide:

DomandaRispostaQuandoCome lo sappiamo
Chi è morto per primo per Gesù?santo StefanoI secolo, GerusalemmeAt 6-7 Scrittura
A chi Gesù promise per primo il paradiso?al buon ladrone (per la tradizione: Disma)Venerdì santoLc 23,39-43 Scrittura
Chi fu il primo canonizzato da un Papa?Ulrico di Augusta, con Giovanni XV (primo caso documentato)993documento papale storia
Chi è arrivato per primo in cielo?La Bibbia non lo dice; la Chiesa venera anche i santi dell’Antico TestamentoCCC 61 storia

Il primo martire: santo Stefano

A Gerusalemme i cristiani di lingua greca si lamentavano perché le loro vedove venivano trascurate nell’assistenza di ogni giorno. Gli apostoli fecero allora scegliere «sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di sapienza», e il primo nome della lista è Stefano, «uomo pieno di fede e di Spirito Santo» (At 6,1-7, liturgia CEI) Scrittura. La parola «diacono» lì non c’è: che i Sette fossero i primi diaconi è la lettura antica della Chiesa, ripresa dal Martirologio Romano tradizione.

Accusato davanti al sinedrio, alla fine del suo discorso disse: «Ecco, contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio». Lo lapidarono fuori città. «E i testimoni deposero i loro mantelli ai piedi di un giovane, chiamato Saulo»: è il futuro san Paolo. Mentre le pietre cadevano, Stefano pregava: «Signore Gesù, accogli il mio spirito». Poi si inginocchiò e gridò: «Signore, non imputare loro questo peccato». «Detto questo, morì» (At 7,54-60, liturgia CEI del 26 dicembre) Scrittura.

Da dove viene il titolo di «primo martire»? Dagli Atti stessi: Stefano è il primo discepolo di cui il Nuovo Testamento racconta la morte per la fede. Il Martirologio Romano, l’elenco ufficiale dei santi, lo chiama al 26 dicembre protomartire: il primo dei discepoli del Signore a versare il sangue a Gerusalemme, lapidato mentre pregava per i suoi persecutori (Martirologio Romano, 26 dicembre, testo consultato in inglese) storia. Nessun Papa gli ha dato questo titolo: è più antico di ogni procedura.

Perché il 26 dicembre? Nel calendario della CEI il giorno dopo Natale è la festa di santo Stefano, primo martire (liturgia CEI). In Italia è anche giorno festivo per lo Stato: la legge n. 260 del 27 maggio 1949 lo elenca tra le festività semplicemente come «il giorno 26 dicembre» (legge 260/1949, art. 2) storia. Nel 2026 cade di sabato, e la storia di Stefano si racconta in tre minuti, anche in macchina andando dai nonni.

Il primo a cui Gesù promise il paradiso: il buon ladrone

Accanto a Gesù sono crocifissi due malfattori. Uno lo insulta, l’altro lo rimprovera: «Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni», e poi dice: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». La risposta: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso» (Lc 23,39-43, liturgia CEI di Cristo Re, anno C) Scrittura.

Nessun altro nei Vangeli riceve da Gesù una promessa così. Da qui l’espressione «canonizzato da Gesù in persona», che si sente nelle prediche: è un’immagine, non un termine della Chiesa.

Il nome. Il Vangelo non lo dice. «Disma» viene da un apocrifo, il Vangelo di Nicodemo, nella sua versione greca, che Wikipedia fa risalire al IV secolo (Wikipedia; QN) tradizione. Il giorno. Il Martirologio Romano lo ricorda il 25 marzo, solennità dell’Annunciazione, come il ladrone che confessò Cristo sulla croce e meritò di sentirsi dire: «oggi con me sarai nel paradiso» (Martirologio Romano, 25 marzo) storia.

Per un bambino questa è la risposta più importante. Di quell’uomo non conosciamo una sola opera buona: ha detto la verità su se stesso e ha chiesto. La frase da lasciargli è questa: non è mai troppo tardi.

La prima canonizzazione papale documentata: sant’Ulrico di Augusta, 993

Ulrico nacque verso l’890, divenne vescovo di Augusta, in Baviera, nel 923-924, e morì il 4 luglio 973. Nel 955 rafforzò le difese della città, che resistette agli Ungari finché Ottone I non li sconfisse sul Lechfeld il 10 agosto (Britannica) storia.

Vent’anni dopo la sua morte, il vescovo di Augusta Liutoldo chiese in un’assemblea in Laterano che si leggesse il libro sulla vita e i miracoli di Ulrico. L’assemblea si tenne il 31 gennaio; il documento di papa Giovanni XV è datato 3 febbraio 993 (Hägele, Biblioteca universitaria di Augusta) storia. È la prima canonizzazione papale di cui si sia conservata la bolla (Misztal, 1996, p. 91), e Britannica scrive che quella di Ulrico nel 993 «fu la prima registrata» (Britannica, Giovanni XV) storia.

Una divergenza da conoscere. Alcuni storici indicano un caso precedente, san Suitberto nell’804; Ulrico resta però, per Aleteia, il primo esempio indiscusso di canonizzazione papale (Aleteia) storia. La frase corretta è quindi: Ulrico è la prima canonizzazione papale documentata, non «il primo santo».

Nel Martirologio Romano Ulrico sta al 4 luglio; nel testo del Martirologio, che è anteriore alla canonizzazione, lo stesso giorno c’è anche il beato Pier Giorgio Frassati, santo dal 2025 (Martirologio Romano, 4 luglio, testo consultato in inglese) storia.

Da quando decide il Papa, e come funziona oggi?

Il 6 luglio 1171 papa Alessandro III, con la decretale Audivimus, riservò alla Sede Apostolica il permesso di venerare pubblicamente un santo (Fiejdasz, p. 93); la regola divenne vincolante per tutta la Chiesa nel 1234, quando entrò nelle Decretali di Gregorio IX (Misztal, p. 91). Le norme in vigore oggi sono quelle della costituzione Divinus perfectionis Magister di Giovanni Paolo II, del 25 gennaio 1983 (Misztal, p. 101) storia.

Oggi una causa si apre non prima di cinque anni dalla morte, salvo dispensa del Papa: si è Servo di Dio, poi Venerabile quando un decreto riconosce le virtù eroiche, Beato con un miracolo (ai martiri non serve), Santo con un secondo miracolo dopo la beatificazione (Avvenire) storia. Il senso di tutto lo dice il Catechismo: canonizzando alcuni fedeli, «ossia proclamando solennemente che tali fedeli hanno praticato in modo eroico le virtù e sono vissuti nella fedeltà alla grazia di Dio», la Chiesa «sostiene la speranza dei fedeli offrendo loro i santi quali modelli e intercessori» (CCC 828) storia.

Un esempio recente della stessa procedura, mille anni dopo Ulrico: domenica 7 settembre 2025, in piazza San Pietro, Leone XIV ha canonizzato insieme Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati (Il Post); la data era stata annunciata al concistoro del 13 giugno (LaPresse) storia. Carlo è morto di leucemia nel 2006, a 15 anni, e il suo corpo è custodito ad Assisi, nel Santuario della Spogliazione (Il Post). Ulrico era un vescovo che difese una città, Carlo un ragazzo di quindici anni: la Chiesa dice di tutti e due la stessa frase.

Abele, Abramo e Mosè sono santi?

Sì, e non è un’esagerazione devota. Il Catechismo: «I patriarchi e i profeti ed altre figure dell’Antico Testamento sono stati e saranno sempre venerati come santi in tutte le tradizioni liturgiche della Chiesa» (CCC 61) storia. Il Martirologio Romano ricorda il 9 ottobre sant’Abramo, patriarca e padre di tutti i credenti (Martirologio Romano, 9 ottobre). Nessuno li ha canonizzati: sono nel calendario per la stessa ragione di Stefano, perché la Chiesa crede che siano con Dio.

Abele è un caso speciale. È il primo innocente ucciso di cui parla la Bibbia: «Mentre erano in campagna, Caino alzò la mano contro il fratello Abele e lo uccise» (Gen 4,8, liturgia CEI) Scrittura. E il suo nome torna nella Messa: nella Preghiera eucaristica I, il Canone Romano, il sacerdote prega: «Volgi sulla nostra offerta il tuo sguardo sereno e benigno, come hai voluto accettare i doni di Abele, il giusto, il sacrificio di Abramo, nostro padre nella fede» (Preghiera eucaristica I, Messale Romano 2020) storia. Non la si usa a ogni Messa; quando la sentite, fate attenzione insieme al nome di Abele.

Che cosa vuol dire «santo»: frasi pronte per vostro figlio

Dai 3 ai 6 anni

  • «Un santo è una persona che ha voluto tanto bene a Dio e agli altri, e adesso è con Lui in cielo.»
  • «Stefano è stato il primo a morire per Gesù. Mentre moriva ha chiesto a Dio di non arrabbiarsi con chi gli faceva male.»
  • «L’uomo in croce vicino a Gesù gli ha detto: ricordati di me. E Gesù gli ha risposto: oggi sei con me.»

Dai 7 ai 12 anni

  • «Canonizzare non vuol dire fare un santo. Uno è santo perché è con Dio. Il Papa lo dice ad alta voce e con certezza, dopo un controllo lungo.»
  • «Il primo che un Papa ha dichiarato santo con un documento è stato un vescovo, Ulrico, nel 993. Ma Stefano, Pietro, Paolo e Abramo erano santi molto prima, senza nessun documento.»

Le domande che i bambini fanno davvero

  • Posso diventare santo anch’io? Sì. Vivere le virtù e restare fedeli alla grazia di Dio (CCC 828) non è riservato a vescovi e suore. Per un bambino: «Sei un fratello maggiore? Puoi essere santo anche così, quando dividi le tue cose.»
  • Il nonno è santo? «Non lo sappiamo con certezza, ma è quello che chiediamo pregando. In cielo ci sono molti più santi di quelli del calendario.» Un «santo Stefano, prega per noi» sta bene anche nella preghiera della sera.

Lo schema da stampare: chi è stato il primo?

Da attaccare al frigorifero o da mettere nella cartellina del catechismo.

DomandaRispostaFonteTipo
Primo martiresanto Stefano, lapidato a GerusalemmeAt 7,54-60; Martirologio, 26 dicembreScrittura
Primo a cui Gesù promise il paradisoil buon ladrone, sulla croceLc 23,43Scrittura
Nome del buon ladroneDismaVangelo di Nicodemo, apocrifotradizione
Primo innocente ucciso nella BibbiaAbeleGen 4,8; Canone RomanoScrittura
Prima canonizzazione papale documentataUlrico di Augusta, con Giovanni XV: assemblea 31 gennaio, documento 3 febbraio 993bolla; Britannicastoria
Canonizzazione riservata al PapaAlessandro III, Audivimus, 1171; per tutta la Chiesa dal 1234storia del diritto canonicostoria
Una canonizzazione recenteCarlo Acutis e Pier Giorgio Frassati, 7 settembre 2025cronache del giornostoria
Santi dell’Antico TestamentoAbramo (9 ottobre), Abele nella Preghiera eucaristica ICCC 61; Martirologiostoria

Cinque domande per la tavola

  1. Che cosa disse Stefano, morendo, delle persone che gli tiravano le pietre?
  2. Che cosa rispose Gesù al buon ladrone, e quale parola usò per dire quando?
  3. In che anno un Papa dichiarò santo il vescovo Ulrico, e come si chiamava quel Papa?
  4. Abramo è santo, anche se è vissuto prima di Gesù? Dove si può controllare?
  5. Quando proclama un santo, il Papa lo «crea» o lo dichiara?

Risposte: 1. «Signore, non imputare loro questo peccato» (At 7,60). 2. «Oggi con me sarai nel paradiso»: la parola è «oggi» (Lc 23,43). 3. Nel 993, papa Giovanni XV. 4. Sì: lo dice il Catechismo al n. 61, e il Martirologio lo ricorda il 9 ottobre. 5. Lo dichiara: la Chiesa riconosce che una persona è con Dio e ce la offre come modello e intercessore (CCC 828).

Stefano torna ogni anno il giorno dopo Natale; come vivere con i bambini la notte prima, tra statuine e Messa, lo trovate in il presepe e la Messa di mezzanotte. E se vostro figlio chiede perché i santi nuovi continuano ad arrivare: perché l’elenco non è chiuso.

Aggiornato: ottobre 2026. Citazioni bibliche dal lezionario della CEI; Catechismo nel testo italiano di vatican.va; voci del Martirologio Romano consultate in inglese con Magisterium AI e rese in italiano da noi; testo della Preghiera eucaristica I secondo il Messale Romano CEI 2020, dal libretto per la concelebrazione dell’Arcidiocesi di Bologna.

Eryk, autore di HOSANNA!

Eryk Panter

Faccio HOSANNA! con la mia famiglia, alla nostra tavola. Scrivo le regole, scavo nelle fonti e lavoro alle immagini; i bambini giocano per primi e mi dicono senza giri di parole cosa non funziona. Qui scrivo quello che cercavo come papà: come parlare dei santi con i bambini, in concreto, con le fonti e senza zucchero.

Domande frequenti

Chi è stato il primo santo della Chiesa cattolica?

Dipende da che cosa si intende per «primo». Il primo martire fu santo Stefano (At 6-7). Il primo a cui Gesù promise il paradiso fu il buon ladrone (Lc 23,43). Il primo santo di cui sappiamo che fu canonizzato da un Papa fu sant'Ulrico di Augusta, nel 993, sotto Giovanni XV. Prima del 993 i santi c'erano già, solo senza un documento papale.

Chi fu il primo martire cristiano?

Santo Stefano, uno dei Sette scelti a Gerusalemme per l'assistenza alle vedove. Gli Atti degli Apostoli raccontano che fu lapidato e che, morendo, pregò per chi lo uccideva: «Signore, non imputare loro questo peccato» (At 7,60). La sua festa è il 26 dicembre, il giorno dopo Natale.

Il buon ladrone è un santo? Si chiamava Disma?

Sì, il Martirologio Romano lo ricorda il 25 marzo, giorno dell'Annunciazione. Il nome Disma non è nel Vangelo: viene da un testo apocrifo, il Vangelo di Nicodemo. Dire che fu «canonizzato da Gesù stesso» è un'immagine da predica, non un termine della Chiesa.

Qual è stata la prima canonizzazione fatta da un Papa?

La prima documentata è quella del vescovo Ulrico di Augusta: in un'assemblea in Laterano il 31 gennaio 993 si lessero la sua vita e i suoi miracoli, e il documento di papa Giovanni XV porta la data del 3 febbraio 993. Alcuni storici indicano un caso precedente e discusso, san Suitberto nell'804.

Abele, Abramo e Mosè sono santi anche se nessuno li ha canonizzati?

Sì. Il Catechismo dice che i patriarchi, i profeti e altre figure dell'Antico Testamento sono stati e saranno sempre venerati come santi in tutte le tradizioni liturgiche della Chiesa (CCC 61). Il Martirologio Romano ricorda Abramo il 9 ottobre. La canonizzazione papale è nata molti secoli dopo di loro.

Come spiego a un bambino che cos'è un santo?

Un santo è qualcuno che adesso è con Dio e continua a volerci bene. La canonizzazione non rende santo nessuno: con essa la Chiesa dichiara solennemente, dopo una lunga verifica, che una persona ha vissuto le virtù in modo eroico, e ce la offre come modello e intercessore (CCC 828).

Fonti

Segni: [H] — Scrittura, documento, fatto attestato · [T] — tradizione, leggenda, usanza · [N] — insegnamento della Chiesa · [D] — studio, dati.

  1. HCEI, Liturgia del giorno 26 dicembre 2026: Santo Stefano, primo martire (At 6,8-10.12; 7,54-60)
  2. HCEI, Liturgia del giorno 3 maggio 2026: V domenica di Pasqua (At 6,1-7)
  3. HCEI, Liturgia del giorno 23 novembre 2025: Cristo Re dell'universo, anno C (Lc 23,35-43)
  4. NMartirologio Romano (ed. 2004), voci del 26 dicembre, 25 marzo, 9 ottobre e 4 luglio, testo inglese consultato con Magisterium AI (get_martyrology)
  5. HLegge 27 maggio 1949, n. 260, Disposizioni in materia di ricorrenze festive, art. 2 («il giorno 26 dicembre»)
  6. HCEI, Liturgia del giorno 17 febbraio 2025: lunedì della VI settimana del Tempo ordinario (Gen 4,1-15.25)
  7. TWikipedia: Buon ladrone (nome Disma nella versione greca del Vangelo di Nicodemo; 25 marzo), usata come rimando
  8. TQN Magazine: San Dismas, il buon ladrone (25 marzo 2025)
  9. HG. Hägele: Die Kanonisationsurkunde vom 3. Februar 993, Universitätsbibliothek Augsburg (in tedesco)
  10. HEncyclopaedia Britannica: Saint Ulrich
  11. HEncyclopaedia Britannica: John XV, pope
  12. HAleteia (EN), P. Kosloski: These bishops were the first saints officially canonized by a pope (1 novembre 2018)
  13. HH. Misztal, Prawnokanoniczne pojęcie kanonizacji w Kościele zachodnim, Roczniki Nauk Prawnych VI (1996), pp. 91-101 (in polacco)
  14. HL. Fiejdasz, Udział adwokatów w procesie kanonizacyjnym, Roczniki Nauk Prawnych XXIII (2013) n. 4, pp. 92-95 (in polacco; Audivimus 6 luglio 1171, Urbano VIII 5 luglio 1634)
  15. HAvvenire: L'avvio in diocesi, la Positio, il miracolo: ecco come si diventa beati (6 luglio 2023)
  16. HIl Post: Le foto della canonizzazione di Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati (7 settembre 2025)
  17. HLaPresse: Carlo Acutis santo, la data della canonizzazione (13 giugno 2025)
  18. NCatechismo della Chiesa Cattolica 51-67, compreso il n. 61 (vatican.va)
  19. NCatechismo della Chiesa Cattolica 823-829, compreso il n. 828 (vatican.va)
  20. NArcidiocesi di Bologna, Ufficio liturgico: Preghiere eucaristiche per la concelebrazione (dicembre 2020, testo del Messale Romano 2020), Preghiera eucaristica I