In tante case italiane il presepe nasce l’8 dicembre e poi cresce per settimane: una pecora in più, un ponte di cartone, il muschio raccolto in giardino. Per un bambino è il modo più concreto di entrare nel Natale, perché le statuine si possono toccare, spostare, far camminare. Qui sotto trovate chi è chi nel presepe (cosa viene dal Vangelo e cosa dalla tradizione), quando aggiungere Gesù Bambino e i Magi, e un piano semplice per la Messa della notte con i piccoli.
Da dove viene il presepe?
Da Greccio, nella valle di Rieti, nel Natale del 1223. Circa due settimane prima della festa, san Francesco chiese a un amico del posto, Giovanni, di preparare tutto, perché voleva vedere il Bambino «come fu adagiato in una greppia e come giaceva sul fieno tra il bue e l’asinello». Lo racconta il suo primo biografo, Tommaso da Celano, nella Vita prima (§84–86), che Avvenire chiama «la fonte più vicina ai fatti». storia
Quella notte c’erano la mangiatoia, il fieno, il bue e l’asino. Un sacerdote celebrò la Messa sulla mangiatoia e Francesco, che era diacono, cantò il Vangelo. Statuine no: papa Francesco lo sottolinea nella lettera Admirabile signum, «a Greccio, non c’erano statuine». storia
Celano aggiunge che uno dei presenti ebbe una visione: il Bambinello giaceva come senza vita nella mangiatoia e Francesco lo risvegliava. È il racconto di un miracolo trasmesso dal biografo, e ai bambini lo si può presentare così: «Si racconta che…». tradizione
Nel 2023, per gli 800 anni, il presepe di piazza San Pietro ricordava proprio Greccio, perché, ha detto il Papa, «le grotte di Greccio gli ricordavano il paesaggio di Betlemme» (Vatican News). Per una famiglia è una buona notizia: il primo presepe era povero, quasi vuoto. Il vostro, anche se fatto con una scatola da scarpe, è in ottima compagnia.
E il presepe napoletano?
È l’altra grande scuola italiana. La sua forma si fissa nel Settecento, al tempo di Carlo III di Borbone, quando accanto alla Natività entrano le case, le botteghe e la vita della Napoli del ‘700: pastori, animali, utensili, ceste di cibo (Turismo Roma). Gli artigiani di via San Gregorio Armeno, la «via dei presepi», lo portano avanti ancora oggi. tradizione Ai bambini piace subito, perché ci si può mettere di tutto. Papa Francesco lo dice in modo bello: nel presepe c’è posto per tutti, «dal pastore al fabbro, dal fornaio ai musicisti».
Chi è chi nel presepe
Il presepe mette in una sola scena cose che nei Vangeli succedono in momenti diversi: i pastori arrivano la notte stessa, i Magi più tardi, e Matteo scrive che «entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre» (Mt 2,11). Con un bambino più grande si può dire così: è come la copertina di un libro, dove tutta la storia sta in un’unica immagine.
| Personaggio | È nel Vangelo? | Una frase per il bambino |
|---|---|---|
| Gesù Bambino | Scrittura «lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia» (Lc 2,7) | «Dio si è fatto piccolo come te. La sua prima culla era il posto dove mangiano gli animali.» |
| Maria | Scrittura Lc 2,5-7.16-19 | «È la mamma di Gesù. Guardava tutto e lo custodiva nel cuore.» |
| San Giuseppe | Scrittura Lc 2,4.16; Mt 1-2 | «Non parla mai nel Vangelo, ma fa sempre la cosa giusta: protegge Maria e il Bambino.» |
| I pastori e le pecore | Scrittura «alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte» (Lc 2,8) | «I primi a sapere di Gesù sono stati dei lavoratori della notte, non i re.» |
| L’angelo | Scrittura Lc 2,9-14; le ali sono dell’arte tradizione | «L’angelo porta una notizia: “Non temete”. Poi tanti angeli lodano Dio: “Gloria”.» |
| La stella | Scrittura Mt 2,2.9-10, la vedono i Magi | «La stella ha fatto da navigatore ai Magi.» |
| I Magi | Scrittura «alcuni Magi vennero da Oriente» (Mt 2,1); che fossero tre e re è tradizione | «Sono venuti da lontano seguendo una luce. Arrivano più tardi: per questo stanno lontani.» |
| Il bue e l’asinello | tradizione dal profeta: «Il bue conosce il proprietario e l’asino la greppia del padrone» (Is 1,3) e da Greccio | «Il Vangelo non li nomina, ma san Francesco li volle accanto alla mangiatoia.» |
| La capanna o la grotta | tradizione Luca parla di una mangiatoia, non di una stalla | «Non sappiamo com’era il posto. Sappiamo che c’era una mangiatoia.» |
| Fornaio, lavandaia, osteria | tradizione presepe popolare, soprattutto napoletano | «Ci siamo anche noi, con il nostro lavoro di tutti i giorni.» |
La tabella si può stampare e tenere accanto al presepe: il bambino sceglie una statuina, l’adulto legge la frase.
Un gioco: «cerca in chiesa»
Prima o dopo una Messa di Natale, avvicinatevi al presepe della parrocchia e giocate a trovare i personaggi della tabella. Chi trova per primo il bue? E la stella? Poi una domanda più difficile per i grandi: «Quale di questi personaggi non è nel Vangelo?». Molti presepi parrocchiali hanno anche pastori con i mestieri: contarli tiene buono un bambino di quattro anni per cinque minuti abbondanti.
Quando si fa il presepe, e quando si toglie?
In Italia la data più seguita per fare presepe e albero è l’8 dicembre, l’Immacolata; a Milano molti cominciano il 7, Sant’Ambrogio, e a Bari il 6, San Nicola (Nostrofiglio). tradizione Nel 2026 l’8 dicembre cade di martedì ed è festa anche per lo Stato (legge 260/1949, BusinessOnline): un pomeriggio libero per tirare fuori le scatole. Ne parliamo meglio in Immacolata spiegata ai bambini.
Per togliere il presepe la data più diffusa è il 6 gennaio, l’Epifania, o i giorni subito dopo; in alcune famiglie si aspetta la Candelora, il 2 febbraio. Nessuna delle due è un obbligo.
In che ordine mettere le statuine?
Non c’è una regola liturgica, ma un ordine aiuta i bambini, perché il presepe «succede» insieme al calendario. Papa Francesco scrive che comporre il presepe nelle nostre case «ci aiuta a rivivere la storia che si è vissuta a Betlemme».
- Dall’8 dicembre (Avvento): paesaggio, capanna, pastori, bue e asinello. La mangiatoia c’è, ma è vuota. Si può aggiungere un filo di paglia per ogni gesto buono della giornata.
- Ultimi giorni di Avvento: Maria e Giuseppe partono da lontano e ogni sera si avvicinano un po’, come in cammino verso Betlemme. Idee per le altre sere di attesa in Avvento con i bambini.
- La notte di Natale: Gesù Bambino nella mangiatoia. «Il cuore del presepe comincia a palpitare quando, a Natale, vi deponiamo la statuina di Gesù Bambino» (Admirabile signum). Se andate alla Messa della notte, potete metterlo al ritorno, anche con un bambino mezzo addormentato in braccio.
- Dopo Natale: i Magi partono dall’altra parte della stanza, su una mensola o sul davanzale, e ogni giorno fanno un passo. Scrive ancora papa Francesco: «Quando si avvicina la festa dell’Epifania, si collocano nel presepe le tre statuine dei Re Magi.»
- 6 gennaio: i Magi arrivano davanti al Bambino.
In Italia l’Epifania è anche festa civile (Il Post) e la solennità si celebra proprio il 6 gennaio, con l’annuncio del giorno di Pasqua dopo il Vangelo (Avvenire). storia Tra il 1978 e il 1985 non è stato così: il 6 gennaio aveva perso il valore civile e la CEI aveva spostato la solennità alla domenica tra il 2 e l’8 gennaio (Notiziario CEI 3/1977). Della Befana e dei Magi parliamo in Epifania e Befana per bambini.
Gesù Bambino deposto in famiglia
Alcune diocesi propongono un piccolo rito di casa per la notte santa. Quello della Chiesa di Nola suggerisce un momento comodo, «ad esempio prima o dopo la cena»: il più piccolo tiene la statuina, un genitore dice poche parole, poi la si depone e si chiede insieme la benedizione del Signore sulla famiglia. In alcune parrocchie, a fine Messa nei giorni prima di Natale, il sacerdote benedice le statuine di Gesù Bambino che le famiglie porteranno a casa e deporranno nel presepe (Arcidiocesi di Gaeta): chiedete in parrocchia se si fa anche da voi.
Una versione per bambini, da dire davanti al presepe:
«Gesù, sei arrivato. Ti mettiamo qui, nella mangiatoia, in mezzo a noi. Benedici la nostra casa e chi ci abita. Amen.»
La Messa di mezzanotte: a che ora è davvero?
Il nome resta «Messa di mezzanotte», ma l’orario è flessibile. Il Messale Romano ha quattro formulari per il Natale (vigilia, notte, aurora e giorno) e la Messa della notte non è legata alla mezzanotte: nelle parrocchie italiane l’orario va di solito dalle 21 alle 24 (AGI), e in San Pietro, nel 2025, Leone XIV l’ha celebrata alle 22 (Avvenire). storia Un esempio concreto: a Pistoia, il 24 dicembre 2022, dopo le Messe del pomeriggio, quelle della notte andavano dalle 21:00 di Sant’Ignazio alle 23:15 in Cattedrale (Diocesi di Pistoia). L’orario della vostra parrocchia è nel foglietto degli avvisi o sul sito.
Il Natale è festa di precetto (can. 1246) e la Messa celebrata la sera del giorno precedente vale per la festa (can. 1248, Codice di diritto canonico). storia Quindi la Messa delle 21 del 24 dicembre «conta» per Natale tanto quanto quella delle 24. Con bambini sotto i sei anni è spesso la scelta più serena.
Il Vangelo della notte è Luca 2,1-14, la stessa scena del presepe: la mangiatoia, i pastori, l’angelo e il canto «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama» (Lc 2,14). Scrittura Ditelo al bambino prima di entrare: «Stasera il prete legge la storia del nostro presepe».
Messa di Natale con i bambini: la lista
Nel 2026 la Vigilia cade di giovedì. Dopo il cenone (o la cena, qualunque sia la vostra tradizione) un bambino di sei anni alle 23 può essere carico come una molla oppure crollare sulla sedia. Tutte e due le cose si possono prevedere.
Il pomeriggio del 24
- un riposino o almeno un’ora tranquilla con un libro
- decidete a quale Messa andate; con i più piccoli spesso conviene quella delle 21 o delle 22
- spiegate cosa succederà: chiesa piena, luci, canti, il Vangelo dei pastori, poi a casa a dormire
Prima di uscire
- vestiti a strati: in chiesa può fare freddo, nella folla caldo
- per i più piccoli il pigiama sotto i vestiti, così a casa si va dritti a letto
- acqua, fazzoletti, un libretto illustrato del Natale da sfogliare nel banco
- Gesù Bambino in tasca o pronto vicino al presepe, per metterlo al ritorno
- se dopo cena avanza mezz’ora, qualcosa di calmo al tavolo invece dello schermo
In chiesa
- arrivate 15 minuti prima; senza posto a sedere, meglio in fondo o vicino all’uscita
- un posto sul corridoio vi lascia uscire con un piccolo che piange senza scavalcare nessuno
- prima della Messa, cinque minuti davanti al presepe con il gioco «cerca in chiesa»
- cantate anche voi: i bambini imitano quello che vedono fare. Canti adatti in canti di Natale per bambini
- se il piccolo si addormenta in braccio, va benissimo: è comunque lì
Al ritorno
- Gesù Bambino nella mangiatoia, anche solo con una frase
- a letto senza discorsi lunghi; il resto domani
Cosa dire prima della Messa
3–6 anni: «Stasera andiamo in chiesa con il buio, come i pastori che di notte sono andati a vedere Gesù. Ci saranno tante luci e tanti canti. Se ti stanchi, ti appoggi a me e chiudi gli occhi.»
7–12 anni: «Ascolta bene il Vangelo: è la stessa scena del nostro presepe. Prova a contare i personaggi che senti nominare. Ti accorgerai che il bue e l’asinello non ci sono: chi li ha messi nel presepe, secondo te?»
Il presepe di casa e la Messa della notte raccontano la stessa storia. Il bambino che per tutto l’Avvento ha spostato Maria e Giuseppe sulla mensola, quella notte sente in chiesa le parole «lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia», e al ritorno mette Gesù proprio lì.
Aggiornato: ottobre 2026. Gli orari delle Messe di Natale li decide ogni parrocchia. Citazioni bibliche dalla Bibbia CEI.

Eryk Panter
Faccio HOSANNA! con la mia famiglia, alla nostra tavola. Scrivo le regole, scavo nelle fonti e lavoro alle immagini; i bambini giocano per primi e mi dicono senza giri di parole cosa non funziona. Qui scrivo quello che cercavo come papà: come parlare dei santi con i bambini, in concreto, con le fonti e senza zucchero.
Domande frequenti
Chi ha inventato il presepe?
Il primo presepe è quello di san Francesco d'Assisi a Greccio, nel Natale del 1223. Secondo il suo biografo Tommaso da Celano c'erano una mangiatoia con il fieno, il bue e l'asino, e un sacerdote celebrò la Messa sulla mangiatoia. Come ricorda papa Francesco in Admirabile signum, a Greccio non c'erano statuine.
Quando si mette Gesù Bambino nel presepe?
La notte di Natale, cioè la sera del 24 dicembre o al ritorno dalla Messa della notte. Fino ad allora la mangiatoia resta vuota. È una consuetudine, non una norma: Admirabile signum dice che a Natale si depone la statuina di Gesù Bambino.
Quando si mettono i Re Magi nel presepe?
Quando si avvicina l'Epifania del 6 gennaio. Molte famiglie li fanno partire lontano, su una mensola, e li avvicinano un po' ogni giorno. Il Vangelo di Matteo non dice quanti fossero né che fossero re.
Il bue e l'asinello sono nel Vangelo?
No. Luca parla della mangiatoia, delle fasce e dei pastori. Bue e asino vengono dalla tradizione, che li collega al profeta Isaia («Il bue conosce il proprietario e l'asino la greppia del padrone», Is 1,3), e dal presepe di Greccio.
La Messa di mezzanotte deve essere a mezzanotte?
No. Il Messale ha quattro formulari per Natale (vigilia, notte, aurora, giorno) e la Messa della notte non ha un'ora fissa: molte parrocchie la celebrano tra le 21 e le 24. Partecipare a una Messa la sera del 24 basta per il precetto di Natale.
Quando si fa e quando si toglie il presepe?
La data più diffusa in Italia per fare presepe e albero è l'8 dicembre, festa dell'Immacolata (a Milano spesso il 7, Sant'Ambrogio). Di solito si toglie con l'Epifania, il 6 gennaio o subito dopo; in alcune famiglie e zone si aspetta la Candelora, il 2 febbraio.
Fonti
Segni: [H] — Scrittura, documento, fatto attestato · [T] — tradizione, leggenda, usanza · [N] — insegnamento della Chiesa · [D] — studio, dati.
- NPapa Francesco, Lettera apostolica Admirabile signum sul significato e il valore del presepe (2019, vatican.va)
- HTommaso da Celano, Vita prima 84–86: il Natale di Greccio (testo, Diocesi di Vicenza)
- HAvvenire: Gli 800 anni del presepe, ma qual è il messaggio di san Francesco?
- NVatican News: il presepe di piazza San Pietro e Greccio, 800 anni dopo (9 dicembre 2023)
- HLc 2,1-14, Vangelo della Messa della notte, Bibbia CEI 2008 (Diocesi di Parma)
- HLc 2, Bibbia CEI (vatican.va)
- HMt 2,1-12, Vangelo dell'Epifania, Bibbia CEI 2008 (Diocesi di Vicenza)
- TIs 1,3, Bibbia CEI (vatican.va)
- NAGI: Sulla Messa di mezzanotte la Chiesa non ha ceduto allo Stato (2020)
- DDiocesi di Pistoia: come vivere il Natale nel centro della città (orari delle Messe, Natale 2022)
- NAvvenire: Natale, le celebrazioni presiedute da Leone XIV nella Basilica di San Pietro (6 dicembre 2025)
- NCodice di diritto canonico, cann. 1246 e 1248 (vatican.va)
- NChiesa di Nola: la preghiera della famiglia nella notte santa (2020)
- NArcidiocesi di Gaeta: Benedizione delle immagini di Gesù Bambino
- TTurismo Roma: Il presepe napoletano (Carlo III, San Gregorio Armeno)
- TNostrofiglio.it: quando fare (e togliere) albero e presepe
- DBusinessOnline: festività riconosciute dalla legge n. 260 del 1949, tra cui l'8 dicembre (2025)
- HIl Post: Cos'è l'Epifania e perché si festeggia il 6 gennaio (2026)
- NAvvenire: Epifania del Signore, le Messe in diretta
- HCEI, Notiziario n. 3/1977: festività soppresse agli effetti civili