La preghiera della sera con un bambino è soprattutto due minuti di calma insieme, e solo dopo un testo da recitare. Quando però servono le parole, qui sotto c’è tutto in un posto solo: le preghiere tradizionali complete, ciascuna con la sua fonte, una routine di due minuti divisa per età (2–4, 5–7, 8–12 anni) e che cosa fare le sere in cui nessuno vuole saperne.
Segni usati nel testo: Scrittura quando una cosa è nella Bibbia, storia quando la confermano documenti e date, tradizione quando è un’usanza o un testo tramandato.
Che cosa chiede la Chiesa alla preghiera della sera?
Meno di quanto si teme. Il Catechismo dice che «la famiglia cristiana è il primo luogo dell’educazione alla preghiera» e che per i bambini «la preghiera familiare quotidiana è la prima testimonianza» della memoria viva della Chiesa (CCC 2685). Imparare a memoria le preghiere fondamentali «offre un supporto indispensabile», ma «è di somma importanza che se ne faccia gustare il senso» (CCC 2688).
Il modello più semplice è la Compieta, la preghiera della Chiesa prima di dormire. All’inizio una rubrica: «è bene sostare alquanto in silenzio per l’esame di coscienza». Poi un salmo, il cantico di Simeone, e alla fine la benedizione: «Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo» (Compieta, arcidiocesi di Gaeta). Guardare indietro alla giornata, affidarla a Dio, chiedere una notte in pace. Un bambino di quattro anni lo fa in tre frasi.
Il versetto che regge tutto, dal Salmo 4 come si prega nella Compieta: «In pace mi corico e subito mi addormento: tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare» (Sal 4,9) Scrittura.
Una routine di due minuti, minuto per minuto
I pediatri insistono su orari regolari e rituali rassicuranti. Un articolo di Avvenire sull’insonnia dei bambini, con il pediatra Luigi Masini e la psicologa Claudia Proserpio, consiglia «rituali rassicuranti come la lettura di una favola o una voce familiare» e di «mantenere orari regolari» (Avvenire, luglio 2026). La preghiera si mette tra la favola e la luce spenta.
Uno schema che funziona più o meno dai tre anni in su:
| Minuto | Che cosa succede | Chi parla |
|---|---|---|
| 0:00 | Luce bassa, bambino a letto. Segno della croce; ai piccoli guidate voi la mano. | insieme |
| 0:15 | Grazie. «Grazie, Gesù, per oggi, soprattutto per…» Il bambino finisce la frase. | bambino |
| 0:40 | Scusa. «Scusa per…» Una cosa sola, senza interrogatorio. Se non viene niente, dite la vostra. | bambino o genitore |
| 1:00 | Per favore. «Per favore, pensa tu a…» Un nome: la nonna, un amico, il gatto. | bambino |
| 1:20 | Una preghiera che il bambino sa: Angelo di Dio per i piccoli, poi Padre nostro o Ave Maria. | insieme |
| 1:50 | Una piccola croce sulla fronte col pollice: «Dio ti benedica, buonanotte». | genitore |
| 2:00 | Luce spenta. |
Le tre righe centrali sono l’esame di coscienza della Compieta in parole da bambino. Se di questo articolo tenete una cosa sola, tenete «grazie, scusa, per favore»: funziona con chi ha due anni e con chi ne ha dodici e non vuole più dire le preghiere ad alta voce.
Preghiere della sera: che cosa dire a ogni età
Un’indicazione, non un programma. In Italia il catechismo comincia di solito in seconda elementare e la prima Confessione si colloca in terza o in quarta, prima della Comunione. La diocesi di San Miniato, per esempio, chiede di iniziare «almeno all’inizio della seconda elementare» e ritiene «più corretto collocare la prima Confessione in quarta elementare» (Note pratiche, 2024) storia. La vostra parrocchia ha il suo calendario.
| Età | Che cosa dire | A che cosa fare attenzione |
|---|---|---|
| 2–4 | Segno della croce mano nella mano, «Grazie, Gesù, per…», croce sulla fronte. L’Angelo di Dio quando sa ripetere una frase dopo di voi. | trenta secondi, ogni sera le stesse parole, nessuna correzione della pronuncia |
| 5–7 | Grazie / scusa / per favore, Angelo di Dio, Padre nostro detto da voi riga per riga. L’Ave Maria quando chiede chi è Maria. | sceglie lui per che cosa ringraziare; non gli migliorate la lista |
| 8–12 | Padre nostro, Ave Maria, Gloria, Ti adoro, e dopo la prima Confessione l’Atto di dolore. Una sera a settimana guida lui. | contano le parole sue più della velocità; se tace, non riempite il silenzio |
2–4 anni. Il bambino piccolo prega con il corpo: la mano accompagnata nel segno della croce, la croce sulla fronte, la vostra voce. «Grazie, Gesù, per lo scivolo» è una preghiera completa, anche la trentesima sera di fila. Un orsacchiotto e una lucina vanno benissimo: il Manuale MSD li indica come conforto utile, la luce notturna dai tre anni in su (MSD).
5–7 anni. È l’età dell’Angelo di Dio e del Padre nostro. Chi va al catechismo li impara comunque; la sera li fa restare in testa. Per il Padre nostro: voi dite una riga, lui la ripete, per un paio di settimane, finché una sera comincia prima di voi. Insegnate la versione nuova, quella che sente a Messa (sotto, il testo).
8–12 anni. A quest’età le preghiere le sanno quasi tutti; il rischio è che la sera diventino una cosa recitata a qualcuno. Passategli il testimone: una volta a settimana guida lui e fa la croce sulla vostra fronte. Dopo la prima Confessione l’Atto di dolore trova il suo posto naturale. Se un ragazzino di dieci anni preferisce pregare in silenzio, lasciatelo fare.
Le preghiere della sera: i testi in una pagina
Le preghiere tradizionali nella forma in uso in Italia. Stampate questa sezione e tenetela sul comodino.
1. Segno della croce
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Mano destra sulla fronte, sul petto, sulla spalla sinistra e sulla destra. Testo del Compendio del Catechismo, «Preghiere comuni»; uguale nel sussidio dell’arcidiocesi di Trani.
2. Padre nostro (testo del Messale 2020)
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Le novità rispetto a quello che abbiamo imparato noi sono due: «come anche noi» e «non abbandonarci alla tentazione» al posto di «non ci indurre in tentazione» (don Giulio Viviani, diocesi di Trento; Patriarcato di Venezia). Nelle parrocchie si usa dal 29 novembre 2020 ed è obbligatorio dal 4 aprile 2021 (Il Post) storia. A Messa dopo «liberaci dal male» non si dice Amen: il sacerdote aggiunge l’embolismo, «che il popolo conclude con la dossologia» (Ordinamento generale del Messale Romano, 81). A casa l’Amen si dice, come nel sussidio per la famiglia di Trani.
3. Ave Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Testo del Compendio e del sussidio di Trani; il Catechismo spiega la prima parte con il saluto dell’angelo e di Elisabetta (CCC 2676–2677). Prima o poi arriva la domanda: «Che cos’è l’ora della nostra morte?». Una risposta tranquilla: «Chiediamo a Maria di stare con noi sempre, fino alla fine».
4. Gloria al Padre
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Così nella Liturgia delle Ore (Compieta, Gaeta). Il Compendio del Catechismo e tante case dicono «ora e sempre, nei secoli dei secoli», senza la e: vanno bene tutte e due.
5. Angelo di Dio
Angelo di Dio,
che sei il mio custode,
illumina, custodisci,
reggi e governa me,
che ti fui affidato dalla pietà celeste.
Amen.
Testo del Compendio del Catechismo, «Preghiere comuni». Una preghiera di origine medievale (Aurelio Porfiri) tradizione. Il Catechismo insegna che ogni fedele ha accanto a sé un angelo «come protettore e pastore, per condurlo alla vita» (CCC 336, con parole di san Basilio), e papa Francesco chiamava gli angeli custodi «compagni di cammino» (2 ottobre 2018). Come spiegarlo a un bambino senza farne un amico immaginario: la preghiera all’angelo custode.
6. Ti adoro (sera)
Ti adoro, mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso, e se qualche bene ho compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli. La Tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari.
Testo da Opus Dei, «30 preghiere dal mattino alla sera» tradizione. Al mattino si dice «conservato in questa notte». Benedetto XVI la chiamò «una ben nota preghiera, che molti recitano al mattino e alla sera» (Angelus, 7 agosto 2005) storia. Dentro c’è già lo schema della sera: grazie, scusa, per favore.
7. L’eterno riposo
L’eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.
Testo del Compendio del Catechismo. Giovanni Paolo II la recitò in polacco all’Angelus del 2 novembre 1997, giorno dei defunti (Angelus). In molte famiglie si dice per i nonni che non ci sono più. Per un bambino è un modo sereno di nominare chi è morto: «Diciamo l’Eterno riposo per il nonno» non fa paura, lo tiene vicino.
8. Atto di dolore
Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi, e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo con il tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.
Testo da Opus Dei. Il catechista può insegnarne una forma un po’ diversa: il bambino impari quella. Papa Francesco ha riconosciuto che ha un «linguaggio un po’ antico, che potrebbe anche essere frainteso in alcune sue espressioni», ma che «conserva tutta la sua validità» (8 marzo 2024) storia. La parola che un bambino può fraintendere è «castighi»; il Papa, citando la preghiera, ha messo in rilievo un’altra riga: «perché ho offeso Te, infinitamente buono». Per lo scusa di tutti i giorni, prima della Confessione, basta un «Scusa, Gesù, per…» detto sul serio.
9. L’esame della sera in una riga
Grazie per… Scusa per… Per favore, pensa tu a…
Non è un testo tradizionale: è la forma dell’esame di coscienza della Compieta in parole che un bambino di tre anni sa finire. Con un segno della croce all’inizio e uno alla fine, è una preghiera della sera completa.
Quando non vogliono saperne
Certe sere va male: il bambino è stanco morto, oppure ha scoperto che «un’altra preghiera» funziona come «un’altra favola». Che cosa aiuta:
- Accorciare, non saltare. Nelle sere difficili: segno della croce, un grazie, croce sulla fronte. Venti secondi di malumore restano una preghiera; saltarla insegna che si prega solo nei giorni buoni.
- Non lasciare che la preghiera diventi il modo di rimandare. Se «voglio dire anche l’Ave Maria» spunta solo quando la luce è già spenta, ditela domani, per prima. Quando il bambino chiama o si alza, il Manuale MSD consiglia di «rimettere il bambino a letto con semplici rassicurazioni» (MSD).
- Quando ha paura. Lasciate che dica di che cosa ha paura, senza prenderlo in giro. Una lucina, il pupazzo, poche parole sicure. Poi l’Angelo di Dio, o il Salmo 4 detto piano: «In pace mi corico e subito mi addormento».
- Quando non vuole. Niente punizioni, niente «così Gesù ci resta male». Dite: «Va bene, stasera prego io e tu ascolti», e restate brevi. Il Catechismo vuole che si impari a «gustare il senso» delle preghiere (CCC 2688), e sotto costrizione non si gusta niente.
Tre cose da non fare la sera
Niente paura. «Gesù ti vede» diventa una minaccia appena lo dite con la voce di «adesso lo dico a papà».
Niente preghiera come castigo. «Hai picchiato tua sorella, adesso dici tre Ave Maria» fa dell’Ave Maria un compito per uscire dai guai. Se serve riparare, la riparazione è chiedere scusa alla sorella.
Niente pagella. Non correggete la pronuncia, non contate i grazie, non confrontate i fratelli.
Se una domenica sera due minuti sembrano pochi, il Rosario con i bambini spiega come far funzionare una decina sola. E in Avvento la preghiera della sera si può fare davanti alla corona: l’Avvento con i bambini, settimana per settimana.
Aggiornato: ottobre 2026. Padre nostro nel testo del Messale Romano CEI (2020); Salmo 4 e Compieta nel testo della Liturgia delle Ore; Catechismo nel testo italiano di vatican.va.

Eryk Panter
Faccio HOSANNA! con la mia famiglia, alla nostra tavola. Scrivo le regole, scavo nelle fonti e lavoro alle immagini; i bambini giocano per primi e mi dicono senza giri di parole cosa non funziona. Qui scrivo quello che cercavo come papà: come parlare dei santi con i bambini, in concreto, con le fonti e senza zucchero.
Domande frequenti
Quali sono le preghiere della sera per bambini?
Quelle che si imparano anche al catechismo: il segno della croce, l'Angelo di Dio, il Padre nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre. Molte famiglie aggiungono il Ti adoro nella versione della sera, l'Eterno riposo per i nonni che non ci sono più e, dopo la prima Confessione, l'Atto di dolore. Al bambino piccolo basta molto meno: il segno della croce e una frase sua.
Come si dice il Padre nostro nella nuova versione?
«Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.» Le novità sono due: «come anche noi» e «non abbandonarci alla tentazione». È il testo del Messale CEI usato dal 29 novembre 2020 e obbligatorio dal 4 aprile 2021.
Qual è il testo dell'Angelo di Dio?
«Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.» È di origine medievale. Il Catechismo insegna che ogni fedele ha accanto a sé un angelo «come protettore e pastore, per condurlo alla vita» (CCC 336, con parole di san Basilio). Il testo non cambia tra mattina e sera.
Quanto deve durare la preghiera della sera per un bambino di 2–3 anni?
Una trentina di secondi. Il segno della croce fatto con la vostra mano sulla sua, una frase ripetuta dopo di voi («Grazie, Gesù, per oggi») e una piccola croce sulla fronte. I pediatri consigliano rituali rassicuranti e orari regolari: la preghiera ci sta dentro, non li deve allungare.
Il Ti adoro è una preghiera del mattino o della sera?
Di tutte e due. Esiste in due versioni: al mattino si ringrazia di essere stati «conservati in questa notte», la sera «in questo giorno», e si chiede di essere custoditi nel riposo. Benedetto XVI la chiamò «una ben nota preghiera, che molti recitano al mattino e alla sera» (Angelus del 7 agosto 2005).
Devo dire a mio figlio che di notte Dio lo guarda?
Non come un avvertimento. La Compieta, la preghiera della Chiesa prima di dormire, chiede: «Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo», e il Salmo 4 dice «In pace mi corico e subito mi addormento». La presenza di Dio di notte è una cosa che consola, non una telecamera. Parole calme, un tono sicuro.
Fonti
Segni: [H] — Scrittura, documento, fatto attestato · [T] — tradizione, leggenda, usanza · [N] — insegnamento della Chiesa · [D] — studio, dati.
- NCompendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, Appendice, Preghiere comuni: Segno della Croce, Gloria al Padre, Ave Maria, Angelo di Dio, L'eterno riposo (trascrizione su preghieracontinua.org)
- NOrdinamento generale del Messale Romano, n. 81: la Preghiera del Signore, l'embolismo e la dossologia (vatican.va)
- NArcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, Uffici catechistico e liturgico: «Preghiamo insieme», sussidio per la preghiera in famiglia (Padre nostro, Ave Maria, segno della croce), PDF
- NPatriarcato di Venezia, Ufficio liturgico: testi rinnovati del Messale Romano, terza edizione (Padre nostro), PDF novembre 2020
- NDiocesi di Trento, don Giulio Viviani: «Una parola alla nostra gente» sulla nuova edizione del Messale (2020, PDF)
- HIl Post: Cosa cambia nella messa con il nuovo messale, 23 novembre 2020
- NCatechismo della Chiesa Cattolica 2663–2682: l'Ave Maria (vatican.va)
- NCatechismo della Chiesa Cattolica 2683–2691: la famiglia, primo luogo dell'educazione alla preghiera (vatican.va)
- NCatechismo della Chiesa Cattolica 328–336: gli angeli (vatican.va)
- NArcidiocesi di Vienna, pastorale del turismo: preghiere fondamentali in italiano (Segno della croce, Gloria al Padre)
- NArcidiocesi di Gaeta, Pastorale familiare: Compieta (Liturgia delle Ore), 11 aprile 2026, PDF
- TAurelio Porfiri, Musica Sacra: «Angeli di Dio», 2 ottobre 2024 (testo dell'Angelo di Dio, origine medievale)
- T«Insieme», libretto di preghiere antiche e moderne a caratteri grandi (viveremeglio.org), PDF
- TOpus Dei: 30 preghiere dal mattino alla sera (Ti adoro della sera, Eterno riposo, Atto di dolore)
- NBenedetto XVI, Angelus, Castel Gandolfo, 7 agosto 2005 (il «Ti adoro, mio Dio»)
- NGiovanni Paolo II, Angelus, 2 novembre 1997 (L'eterno riposo)
- NPapa Francesco, discorso ai partecipanti al corso sul foro interno della Penitenzieria Apostolica, 8 marzo 2024 (l'Atto di dolore)
- NPapa Francesco, meditazione mattutina a Santa Marta, 2 ottobre 2018: gli angeli custodi
- NDiocesi di San Miniato, mons. Giovanni Paccosi: Note pratiche sulla catechesi dei bambini e dei ragazzi, 23 luglio 2024 (PDF)
- DAvvenire, G. Sciacchitano: È in corso un'epidemia di insonnia tra i bambini (L. Masini, pediatra; C. Proserpio, psicologa), 14 luglio 2026
- DManuale MSD, versione per i pazienti: Disturbi del sonno nei bambini (S. B. Sulkes, rev. 2025)
- DNostrofiglio.it, Z. Pastore: Routine della nanna, come si fa e perché è importante (2021)
- HBenedetto XVI, Angelus, Castel Gandolfo, 30 agosto 2009: santa Monica e sant'Agostino