L’Avvento con i bambini non chiede grandi progetti. Bastano una corona sul tavolo, un calendario appeso da qualche parte e una frase detta la sera, prima di spegnere la luce. Il resto lo fanno le date: quattro domeniche, l’Immacolata, per chi vive al Nord Santa Lucia, e alla fine la Novena che porta dritti alla Vigilia.
Qui trovate le date del 2026, che cosa significano la corona e le sue candele, i Vangeli delle quattro domeniche e una tabella da appendere al frigo: una settimana per riga, con un’attività e due frasi pronte, una per i 3–6 anni e una per i 7–12.
Segni usati nel testo: Scrittura quando una cosa è nella Bibbia, storia quando la confermano documenti e date, tradizione quando è un’usanza o un racconto.
Quando inizia l’Avvento 2026?
Nel rito romano, cioè quasi ovunque in Italia, l’Avvento 2026 comincia domenica 29 novembre e finisce il 24 dicembre (CEI, liturgia del giorno; diocesi di Como). Le domeniche sono quattro e quest’anno il Vangelo della domenica è quello dell’anno B, cioè soprattutto Marco (Liturgy Office).
| Data | Giorno | Che cosa succede |
|---|---|---|
| 29 novembre | domenica | I domenica di Avvento, prima candela |
| 6 dicembre | domenica | II domenica di Avvento |
| 8 dicembre | martedì | Immacolata Concezione, festa di precetto |
| 13 dicembre | domenica | III domenica, Gaudete (candela rosa) e Santa Lucia |
| 16 dicembre | mercoledì | inizia la Novena di Natale |
| 20 dicembre | domenica | IV domenica di Avvento |
| 24 dicembre | giovedì | Vigilia, Messa della notte |
E a Milano? Nel rito ambrosiano l’Avvento è più lungo: le domeniche sono sei, non quattro (Avvenire), e si comincia la prima domenica dopo San Martino storia. Nel 2026 la partenza è domenica 15 novembre (nostrofiglio.it): da quel giorno parte anche il calendario che la pastorale giovanile ambrosiana prepara per gli oratori (Chiesa di Milano). Se abitate in diocesi di Milano, la tabella qui sotto funziona lo stesso: usatela per le ultime quattro settimane, oppure allungate la prima parte con due domeniche di «preparazione». Tenete presente che nel lezionario ambrosiano anche i Vangeli della domenica sono diversi da quelli elencati più sotto.
Corona dell’Avvento: significato e come farla in casa
Da dove viene. La corona non è nata in Italia. La prima la preparò ad Amburgo il teologo ed educatore evangelico Johann Hinrich Wichern per i ragazzi poveri accolti nella sua casa, la Rauhes Haus, per rendere visibile l’attesa del Natale, con una candela per ogni giorno fino a Natale (Sonntagsblatt). Si racconta spesso che fossero rosse quelle dei giorni feriali e bianche quelle delle domeniche, ma il portavoce della Rauhes Haus dice che questo dettaglio non è documentato (più nella corona dell’Avvento) tradizione. La data è il 1839 secondo la Chiesa di Milano, il 1838 secondo l’arcidiocesi di Udine, che aggiunge le tappe cattoliche: Colonia nel 1925, Monaco nel 1930, l’Austria verso il 1935 storia.
In Italia, scrive lo stesso sussidio di Udine, la tradizione «ha iniziato a muovere i primi passi soltanto pochi decenni fa». Nelle comunità parrocchiali l’usanza si è ormai «ampiamente diffusa», con la benedizione all’inizio della Messa della prima domenica; in casa, da noi, la tradizione più radicata resta il presepe. Se non l’avete mai fatta, non siete in ritardo su nessuno.
Che cosa significa. Il cerchio «ricorda l’eternità», i rami verdi «alludono alla speranza e alla vita che non finisce», le quattro candele sono le quattro domeniche (Udine). Ogni domenica se ne accende una in più, e la luce cresce man mano che Natale si avvicina tradizione.
I colori delle candele. Di solito tre viola e una rosa. La rosa è la terza, quella della domenica Gaudete: l’antifona d’ingresso dice «Rallegratevi sempre nel Signore, ve lo ripeto: rallegratevi. Il Signore è vicino!» (cf. Fil 4,4.5) e in quel giorno si possono usare paramenti rosa (Vatican News) Scrittura. Alle quattro candele si danno spesso dei nomi, per esempio speranza, pace, gioia e amore, oppure profeti, Betlemme, pastori e angeli (nostrofiglio.it; Avvenire). È una lettura popolare, non una regola: c’è chi le chiama in altro modo tradizione.
Come farla in mezz’ora. Un piatto grande o un vassoio, quattro candele in bicchierini di vetro, intorno rametti di abete o di pino, qualche pigna e fette d’arancia secca. I bambini sistemano il verde, l’adulto accende e spegne. Dopo una settimana i rami si seccano: a quel punto meglio le candele a LED. Per un passo-passo con le età, c’è la corona dell’Avvento con i bambini.
Il calendario dell’Avvento: cioccolatini o piccoli gesti?
Anche il calendario viene dalla Germania. Si racconta che una madre, per rispondere al figlio che chiedeva ogni giorno quanto mancasse a Natale, cucì su un cartone ventiquattro biscottini, uno da mangiare ogni giorno; quel bambino, Gerhard Lang, da adulto, diventato editore, stampò a Monaco nel 1908 uno dei primi calendari di carta, e i cioccolatini arrivarono solo verso gli anni Cinquanta (nostrofiglio.it) tradizione.
Un calendario dell’Avvento «cattolico» non è per forza quello con le immagini sacre dietro le finestrelle. Funziona bene anche così: ventiquattro bustine o ventiquattro bigliettini in un barattolo, e dentro ognuno una piccola cosa da fare insieme. Apparecchiare senza che nessuno lo chieda, telefonare alla nonna, scegliere un gioco da regalare alla raccolta della parrocchia. Con i più piccoli il gesto lo fate insieme, lo stesso giorno; un giorno saltato non è un fallimento. Dai 7 anni il bambino può leggere il biglietto da solo la mattina e raccontare la sera com’è andata.
Quali Vangeli si leggono nelle quattro domeniche?
Saperlo prima aiuta: la domenica a Messa il bambino riconosce una parola che avete già detto a casa.
- 29 novembre, Mc 13,33-37. Gesù dice: «Fate attenzione, vegliate» e alla fine «Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!» (CEI, liturgia del giorno; diocesi di Foligno) Scrittura.
- 6 dicembre, Mc 1,1-8. Giovanni Battista nel deserto: «Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri». Era «vestito di peli di cammello» e «mangiava cavallette e miele selvatico» (diocesi di Arezzo) Scrittura.
- 13 dicembre, Gv 1,6-8.19-28. Di nuovo Giovanni: «Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni», venuto «per dare testimonianza alla luce» (diocesi di Arezzo) Scrittura.
- 20 dicembre, Lc 1,26-38. L’angelo da Maria: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te», e la risposta: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola» (diocesi di Cremona) Scrittura.
Due domeniche su quattro sono di Giovanni Battista, ogni anno. Per un bambino è il personaggio più facile da ricordare: il deserto, la pelliccia ruvida, le cavallette.
Avvento in quattro settimane: la tabella da appendere al frigo
Una riga per settimana. Leggete la frase la domenica sera, quando accendete la candela, e ripetetela qualche volta durante la settimana. Le attività sono pensate per le sere normali, quelle in cui c’è poco tempo.
| Settimana | Candela | Un’attività | Per 3–6 anni | Per 7–12 anni |
|---|---|---|---|---|
| 1 · dal 29 novembre: «Vegliate» | la prima, viola | Preparate insieme la corona, o almeno quattro candele su un vassoio. Ogni sera, a cena, un minuto con la candela accesa. | «Accendiamo una luce. Tra quattro candele è Natale, e aspettiamo Gesù.» | «Vegliare vuol dire stare attenti: ogni giorno cerco un momento in cui Gesù mi chiede di fare qualcosa di buono.» |
| 2 · dal 6 dicembre: «Preparate la via» | due candele | Martedì 8, Immacolata: si fa il presepe, con la mangiatoia ancora vuota. Ogni sera un filo di paglia o di carta nella mangiatoia per ogni gesto gentile. | «Giovanni diceva: preparate la strada a Gesù. Noi gli prepariamo un lettino morbido.» | «Preparare la via è togliere gli ostacoli: c’è qualcuno con cui devo fare pace prima di Natale?» |
| 3 · dal 13 dicembre: Gaudete | tre, la terza è rosa | Domenica è anche Santa Lucia: dove c’è l’usanza, la letterina; dove non c’è, una «luce» da portare a qualcuno, un biglietto o una visita. | «La candela rosa vuol dire: siamo contenti, Gesù è vicino!» | «Giovanni non era la luce, ne parlava. Anche io posso parlare di Gesù con quello che faccio.» |
| 4 · dal 20 dicembre: il sì di Maria | tutte e quattro | Dal 16 la Novena: ogni sera due minuti, una preghiera breve davanti al presepe. Maria e Giuseppe si avvicinano di un palmo alla capanna. | «L’angelo ha detto a Maria: non avere paura. E Maria ha detto sì.» | «Maria ha detto “avvenga per me”. Che cosa posso dire di sì a Dio in questi ultimi giorni?» |
La sera del 24, dopo la Messa, il bambino più piccolo mette Gesù nella mangiatoia piena di paglia. Per chi accende la quinta candela, quella bianca, è questo il momento.
Le date che in Italia cambiano il ritmo dell’Avvento
L’Immacolata, martedì 8 dicembre
In Italia l’8 dicembre è festa di precetto (Avvenire) e anche giorno festivo nazionale (Wanted in Rome) storia. Per molte famiglie è il giorno in cui si fanno l’albero e il presepe, che poi si smontano all’Epifania (nostrofiglio.it) tradizione. Se lo volete, unite le due cose: Messa la mattina, presepe il pomeriggio. Che cosa dire ai bambini su questa festa, che non è la nascita di Gesù ma il concepimento di Maria: l’Immacolata spiegata ai bambini.
Santa Lucia, domenica 13 dicembre
Lucia è una martire di Siracusa, uccisa verso il 304. In una parte del Nord, per esempio a Bergamo, Brescia e Verona, porta i doni ai bambini nella notte del 13 dicembre, con il suo asinello (Avvenire); l’usanza c’è anche in altre zone di Lombardia, Emilia, Trentino e Friuli. Dove passa, i bambini le scrivono la letterina e la sera del 12 lasciano biscotti e mandarini per lei e un po’ di paglia o di farina gialla per l’asino; e non devono cercare di vederla (nostrofiglio.it) tradizione. Nel 2026 cade proprio nella domenica Gaudete: la candela rosa e i doni della mattina si raccontano bene insieme, perché sono tutti e due una gioia che arriva prima di Natale. Se a casa vostra Santa Lucia non passa, il suo nome basta per una frase: Lucia vuol dire luce.
La Novena di Natale, dal 16 al 24 dicembre
Nove giorni di preghiera prima di Natale. La forma più conosciuta in Italia, in latino, compare per la prima volta nel 1720 a Torino, nella chiesa dei missionari vincenziani, ed è attribuita a padre Carlo Antonio Vacchetta, che la compose o la rielaborò (Rybolt, Vincentian Heritage) storia. Se la vostra parrocchia la celebra la sera, chiedete l’orario; in casa può bastare molto meno: due minuti davanti al presepe, una preghiera detta a turno.
La Messa della notte
Il nome popolare è «Messa di mezzanotte», ma il Messale parla di Messa «della notte» e non fissa un’ora: in molte parrocchie si celebra tra le 21 e le 24 (AGI). Con bambini piccoli spesso conviene quella che comincia prima. Come arrivarci senza drammi, e chi è chi nel presepe: il presepe e la Messa di mezzanotte con i bambini.
E al catechismo?
Se siete catechisti, la tabella si usa così com’è: una riga per incontro, la frase per l’età del gruppo, l’attività da proporre alle famiglie per la settimana. Il sussidio di Udine prevede anche una breve preghiera di benedizione della corona da fare in famiglia, la sera prima o la mattina della prima domenica, quando la corona non è stata benedetta in chiesa (arcidiocesi di Udine). È un buon compito da dare ai genitori il sabato prima dell’Avvento: semplice, e li fa partire tutti insieme.
Che cos’è l’Avvento, detto a un bambino
3–6 anni: «L’Avvento è il tempo in cui aspettiamo il compleanno di Gesù. Ogni domenica accendiamo una candela in più, così la luce cresce fino a Natale.»
7–12 anni: «Nell’Avvento aspettiamo due volte: ricordiamo Gesù nato a Betlemme e aspettiamo che torni alla fine dei tempi. Per questo la prima domenica il Vangelo dice “vegliate”.»
Aggiornato: ottobre 2026. Date controllate sul calendario liturgico 2026; citazioni bibliche dal lezionario della CEI.

Eryk Panter
Faccio HOSANNA! con la mia famiglia, alla nostra tavola. Scrivo le regole, scavo nelle fonti e lavoro alle immagini; i bambini giocano per primi e mi dicono senza giri di parole cosa non funziona. Qui scrivo quello che cercavo come papà: come parlare dei santi con i bambini, in concreto, con le fonti e senza zucchero.
Domande frequenti
Quando inizia l'Avvento 2026?
Nel rito romano domenica 29 novembre 2026, e finisce la sera del 24 dicembre. Nel rito ambrosiano, a Milano e nelle zone che lo seguono, comincia due settimane prima, domenica 15 novembre, e ha sei domeniche invece di quattro.
Che cosa significa la corona dell'Avvento?
Il cerchio ricorda l'eternità, i rami sempreverdi la speranza e la vita che non finisce; le quattro candele sono le quattro domeniche, e se ne accende una in più ogni settimana. I nomi dati alle singole candele (speranza, pace, gioia, amore, oppure profeti, Betlemme, pastori, angeli) sono una tradizione diffusa, non una regola liturgica.
Di che colore sono le candele dell'Avvento?
Di solito tre viola e una rosa. La rosa si accende nella terza domenica, detta Gaudete, quando la liturgia permette paramenti rosa. Alcune famiglie aggiungono una quinta candela bianca per la notte di Natale. Candele tutte bianche o rosse vanno benissimo: il colore è un'usanza.
La corona dell'Avvento è una tradizione italiana?
No, viene dalla Germania: la prima la preparò il teologo ed educatore evangelico Johann Hinrich Wichern ad Amburgo nel 1839 (alcune fonti dicono 1838), e i cattolici tedeschi la adottarono nel Novecento. In Italia è arrivata da pochi decenni: oggi è diffusa nelle parrocchie, mentre in casa la tradizione più radicata resta il presepe.
L'8 dicembre bisogna andare a Messa?
Sì: in Italia l'Immacolata è festa di precetto ed è anche giorno festivo civile. Nel 2026 cade di martedì. Nel rito ambrosiano, quando l'8 dicembre cade di domenica, la domenica d'Avvento ha la precedenza e la solennità passa al giorno dopo.
Cos'è la Novena di Natale?
Nove giorni di preghiera prima di Natale, dal 16 al 24 dicembre. La forma più conosciuta in Italia compare per la prima volta a Torino nel 1720, nella chiesa dei missionari vincenziani, ed è attribuita a padre Carlo Antonio Vacchetta, che la compose o la rielaborò.
Fonti
Segni: [H] — Scrittura, documento, fatto attestato · [T] — tradizione, leggenda, usanza · [N] — insegnamento della Chiesa · [D] — studio, dati.
- DDiocesi di Como: calendario pastorale 2026-2027 (1ª domenica di Avvento 29 novembre 2026, Immacolata 8 dicembre, Messa nella notte)
- DLiturgy Office (Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles): calendario dicembre 2026, ciclo domenicale anno B
- DCEI, Liturgia del giorno 29 novembre 2026: I domenica di Avvento, anno B (Mc 13,33-37)
- HCEI, Liturgia del giorno 17 dicembre 2023: III domenica di Avvento, anno B (antifona d'ingresso, cf. Fil 4,4.5)
- DChiesa di Milano, Pastorale giovanile FOM: Calendario dell'Avvento ambrosiano 2026 (dal 15 novembre)
- NAvvenire: L'Avvento al tempo del Covid (quattro domeniche nel rito romano, sei nell'ambrosiano; la corona)
- NAvvenire: Perché l'Immacolata «batte» la seconda Domenica d'Avvento (ma non a Milano)
- DWanted in Rome: Italy marks Immacolata with public holiday
- TArcidiocesi di Udine: La corona dell'Avvento (origine, significato, benedizione in chiesa e in famiglia)
- TChiesa di Milano, FOM: Attività manuali e tradizioni dell'Avvento (Wichern, Amburgo 1839)
- NSonntagsblatt: Adventskranz, Geschichte und Erfindung (Rauhes Haus, Amburgo, primo Avvento 1839)
- NVatican News: I simboli di Avvento, la terza settimana (domenica Gaudete, il rosa, la candela della gioia)
- HDiocesi di Foligno: I domenica di Avvento, anno B (Mc 13,33-37)
- HDiocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro: II domenica di Avvento, anno B (Mc 1,1-8)
- HDiocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro: III domenica di Avvento, anno B (Gv 1,6-8.19-28)
- HDiocesi di Cremona: IV domenica di Avvento, anno B (Lc 1,26-38)
- TNostrofiglio.it: Come spiegare l'Avvento ai bambini (date 2026, rito ambrosiano, candele, calendario di Gerhard Lang)
- TNostrofiglio.it: Quando fare l'albero di Natale 2026 (l'8 dicembre, smontato all'Epifania)
- NAvvenire: Le preghiere a santa Lucia (che porta i regali): Bergamo, Verona, Brescia; martire a Siracusa verso il 304
- TNostrofiglio.it: Santa Lucia e i bambini (città, letterina, asinello)
- HJohn E. Rybolt C.M., «The Christmas Novena», Vincentian Heritage 6/2 (1985): Torino 1720, Carlo Antonio Vacchetta
- NAGI: Sulla Messa di mezzanotte la Chiesa non ha ceduto allo Stato (la «Messa della notte» e i suoi orari)