Fede in famiglia · Natale·9 min di lettura

Canti di Natale per bambini: 10 canti che raccontano il Vangelo, e quando cantarli

Dieci canti di Natale per bambini, da Tu scendi dalle stelle ad Adeste fideles: scena del Vangelo, una frase per i bimbi, quando cantarli e chi li scrisse.

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papà, autore di HOSANNA!
Un soggiorno luminoso la sera: tre persone sul divano tengono in mano fogli di spartiti natalizi, su una mensola un piccolo presepe di legno, dietro l'albero con le lucine, sul tavolino una candela accesa e biscotti di pan di zenzero.
Immagine illustrativaFogli con i canti, un presepe di legno e una candela. Non serve altro.

Un bambino di quattro anni canta «Tu scendi dalle stelle» molto prima di saperla spiegare. Va benissimo così. Verso la seconda elementare, però, cominciano le domande: chi sono gli angeli delle campagne, perché in chiesa si canta in latino, perché il nonno dice che la vera versione è in napoletano. Qui sotto trovate dieci canti in una tabella (la scena del Vangelo, una frase per il bambino, quando cantarlo), la storia di quello che in Italia conoscono tutti e qualche idea per cantarli in casa senza trasformare la sera in una prova del coro.

Quali canti di Natale raccontano davvero il Vangelo?

Il Natale lo raccontano due evangelisti, e ognuno ne racconta un pezzo. Luca ha il censimento, la mangiatoia, i pastori e gli angeli; Matteo ha la stella e i Magi. Quasi tutti i canti stanno in Luca. Il segno che l’angelo dà ai pastori è proprio quello che ogni presepe copia: «troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia» (Lc 2,12) Scrittura.

Alcune cose che i canti danno per scontate nel Vangelo non ci sono, e conviene saperlo prima che il bambino lo chieda:

  • Il freddo, la grotta, il bue e l’asinello. Luca parla di fasce e di una mangiatoia, non di gelo né di grotta. Il resto è il presepe che abbiamo nella testa tradizione: da dove vengono bue e asino lo raccontiamo in il presepe e la Messa di mezzanotte con i bambini.
  • I pastori che vedono la stella. Alcuni canti li mettono insieme, ma la stella è di Matteo, che la fa vedere ai Magi: «Abbiamo visto spuntare la sua stella» (Mt 2,2) Scrittura.

Niente di tutto questo è sbagliato da cantare. Basta sapere che cosa è racconto e che cosa è testo.

Dieci canti di Natale per bambini: scena, frase, quando

Le citazioni bibliche sono dalla Bibbia CEI 2008, come si leggono nella liturgia del giorno sul sito della CEI. Le date vengono dalle fonti in fondo; dove le fonti non sono d’accordo, lo diciamo storia.

CantoChi e quandoScenaUna frase per il bambinoQuando
Stillate, cieli (Rorate caeli)latino, antifona della liturgial’attesa: «Stillate, cieli, dall’alto, le nubi facciano piovere il Giusto» (cf. Is 45,8)«Il mondo aspetta Gesù come la terra secca aspetta la pioggia.»Avvento; nel rito romano è l’antifona d’ingresso della IV domenica
Canto delle profezie (Regem venturum)Novena di Natale, Torino 1720, attribuita a padre Carlo Antonio Vacchettai profeti che annunciano il Messia; ritornello «Il Signore viene: venite adoriamo!»«I profeti l’avevano detto tanto tempo prima.»Novena, 16–24 dicembre
Gioiscano i cieli (Laetentur caeli)Salmo 96, cantato nella Novena e alla Messa della notte«Gioiscano i cieli, esulti la terra» (Sal 96,11)«Anche il cielo e la terra fanno festa.»Novena e notte di Natale
Quanno nascette Ninnosant’Alfonso Maria de’ Liguori, in napoletano, metà del Settecentoi pastori alla capanna (Lc 2,8–16), la stella dei Magi (Mt 2,2), il lupo che sta con l’agnello (Is 11,6)«Quando è nato Gesù, anche i nemici fanno pace.»Novena, Natale, Epifania
Tu scendi dalle stellesant’Alfonso, versione italiana di Quanno nascette Ninnoil Figlio di Dio nasce povero, nella mangiatoia (Lc 2,7)«Gesù era il re del cielo ed è venuto piccolo e povero, per noi.»Novena, Natale, Epifania
Astro del cielmusica di Franz Xaver Gruber, Oberndorf 1818 (Stille Nacht, parole di Joseph Mohr); testo italiano di Angelo Meli, 1937la notte della nascita, Maria e il Bambino (Lc 2,6–7)«È notte, tutto è calmo, e Gesù è nato.»Vigilia e notte di Natale
Adeste fideles / Venite fedelilatino, John Francis Wade, manoscritto del 1743 circa, raccolta del 1751i pastori che si mettono in cammino: «Andiamo dunque fino a Betlemme» (Lc 2,15)«Adeste vuol dire: venite! Andiamo anche noi a vedere Gesù.»Natale
Gli angeli delle campagnefrancese, Les anges dans nos campagnes: il testo fu stampato a Marsiglia nel 1805, con la melodia a Parigi nel 1842gli angeli sopra i campi dei pastori, «Gloria in excelsis Deo» (Lc 2,13–14)«Gloria vuol dire: grazie Dio, sei grande! Lo cantavano gli angeli.»Natale
Dormi, dormi, bel Bambinninna nanna popolare, autore sconosciuto; nel 1912 lo studioso inglese Clement Miles la riporta come ninna nanna bergamasca della MadonnaMaria che culla il Bambino (Lc 2,7); la ninna nanna è tradizione«Maria canta la ninna nanna a Gesù, come la mamma a te.»Natale, la sera
Gloria (della Messa)inno della Messail canto degli angeli: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli» (Lc 2,14)«In Avvento il Gloria si riposa, a Natale torna.»dalla Messa della notte

Quali conosciamo già? Una lista da attaccare al frigo:

  • Tu scendi dalle stelle
  • Astro del ciel
  • Gli angeli delle campagne (vale anche solo il ritornello)
  • Adeste fideles / Venite fedeli
  • Dormi, dormi, bel Bambin
  • Quanno nascette Ninno
  • Il Gloria della Messa
  • Il ritornello della Novena
  • Stillate, cieli
  • Gioiscano i cieli

Con un bambino dell’asilo bastano i primi quattro per tutto il Natale. Un bambino che canta mezza strofa e canticchia il resto sta cantando.

Da dove viene «Tu scendi dalle stelle»?

Dal napoletano. Sant’Alfonso Maria de’ Liguori (1696–1787), sacerdote dal 1726, fondatore dei Redentoristi, la scrisse prima come «Quanno nascette Ninno», chiamata anche «Pastorale», e solo dopo in italiano; la prima versione italiana uscì con il titolo «Per la nascita di Gesù» (Avvenire, 2018, Vatican News, 2020) storia. Alfonso scriveva queste «canzoncine spirituali» in dialetto e in italiano, su melodie semplici, perché le cantasse la gente che non sapeva leggere; alla fine del Settecento si cantavano ormai in tutta Italia (Vatican News).

Sulla data, le fonti non sono d’accordo. Ambrogio Sparagna su Vatican News la dice «composta intorno al 1754»; su Avvenire mette Quanno nascette Ninno e Tu scendi dalle stelle al 1755 (Avvenire, 2016). Il 1755 è anche l’anno della stampa: il testo uscì a Napoli nelle Operette spirituali di Alfonso (Wikipedia). EWTN News racconta invece il dicembre 1744 a Deliceto, in Puglia, e aggiunge che secondo la tradizione popolare Alfonso si ispirò a una grotta vicino al convento che gli ricordava Betlemme (EWTN News) tradizione. Per molto tempo anche Nola ha rivendicato il canto, sulla base di un libro del 1857; gli studi più recenti spostano l’episodio di Nola al 1759, quattro anni dopo la stampa (Wikipedia). Su due cose le fonti che abbiamo aperto sono d’accordo: il canto è di Alfonso, e la versione napoletana viene prima di quella italiana.

Ai bambini piace sapere che c’è una versione «del nonno» in napoletano. Quanno nascette Ninno racconta la stessa notte con più cose dentro: la stella che guida i Magi, i pastori che arrivano alla capanna e una strofa di pace in cui la pecora pascola con il leone e il lupo sta con l’agnello (Nostrofiglio). È l’immagine di Isaia: «Il lupo dimorerà insieme con l’agnello» (Is 11,6) Scrittura, che la Chiesa legge proprio in Avvento.

Avvento o Natale: quando si canta che cosa?

In casa non è una legge. In chiesa però l’ordine c’è, e i bambini lo imparano bene con le orecchie.

Avvento, dal 29 novembre. È il tempo dell’attesa, con i suoi canti. A Milano e nelle zone di rito ambrosiano l’Avvento comincia già il 15 novembre (Chiesa di Milano) e ha una liturgia propria: quello che segue vale per il rito romano. «Stillate, cieli» è l’antifona d’ingresso della IV domenica, il 20 dicembre, la domenica del Vangelo dell’Annunciazione (liturgia del 20 dicembre 2026) Scrittura. Il Gloria, alla Messa della domenica, in Avvento non si canta: il Messale dice che «lo si canta o si recita nelle domeniche fuori del tempo di Avvento e Quaresima» (Ordinamento generale del Messale Romano, n. 53). È l’inno che, come disse papa Francesco, «riprende il canto degli Angeli alla nascita di Gesù a Betlemme» (udienza generale del 10 gennaio 2018). Quando nella notte di Natale il coro attacca il Gloria, è il canto degli angeli che ritorna dopo quattro domeniche di silenzio. Ditelo al bambino prima di entrare.

Novena, da mercoledì 16 a giovedì 24 dicembre. La forma più conosciuta è in latino, su melodia gregoriana; la prima esecuzione fu nel Natale del 1720 nella casa dei missionari vincenziani di Torino, e la tradizione ne attribuisce testi e musica a padre Carlo Antonio Vacchetta (Nostrofiglio) storia. Nei libretti delle diocesi ci sono il Canto delle profezie con il ritornello «Regem venturum Dominum, venite adoremus», in italiano «Il Signore viene: venite adoriamo!», e il Laetentur caeli, «Gioiscano i cieli, esulti la terra» (Diocesi di Piacenza-Bobbio). Il ritornello è corto: un bambino di cinque anni lo impara presto.

Gli zampognari. In tanti paesi dell’Appennino la novena si «comanda» ancora a un duo o a un trio di zampogne e ciaramelle, che vengono la mattina in casa e suonano davanti al presepe; la cerimonia finisce con «Tu scendi dalle stelle» cantata in coro da tutti i presenti (Avvenire) tradizione. In città è più facile incontrarli in piazza o davanti a una chiesa. Se li sentite, fermatevi: è la Novena che passa per strada.

Vigilia e notte di Natale. I canti di Luca 2: «Astro del ciel», «Gli angeli delle campagne», «Adeste fideles». Il Vangelo della Messa della notte è Lc 2,1–14, quello dell’aurora continua con i pastori che si mettono in cammino (liturgia del 25 dicembre 2026): la stessa storia che i canti raccontano. Come arrivarci con un bambino piccolo senza drammi è in il presepe e la Messa di mezzanotte.

Epifania, mercoledì 6 gennaio 2027. «Quanno nascette Ninno», con la sua stella che guida i Magi, è il canto giusto mentre i bambini spostano i Re Magi l’ultimo pezzo fino alla capanna. Il Vangelo dice che «al vedere la stella, provarono una gioia grandissima» (Mt 2,10) Scrittura. Sul 6 gennaio e sulla Befana: Epifania e Befana spiegate ai bambini.

Che cosa dire ai bambini: frasi pronte

3–6 anni. Una strofa, un ritornello, un’immagine.

  • «Tu scendi dalle stelle»: «Gesù abitava in cielo ed è sceso giù, piccolo piccolo, per stare con noi.»
  • «Gli angeli delle campagne»: «Gloria vuol dire che Dio è grande. Gli angeli lo cantavano ai pastori, di notte, nei campi.»
  • «Dormi, dormi, bel Bambin»: «Questa è la ninna nanna che cantiamo a Gesù. Piano piano, se no si sveglia.»

7–12 anni. Adesso le parole strane diventano la lezione.

  • «Adeste fideles è latino: venite, fedeli. I fedeli siamo noi. Il canto ci invita a fare come i pastori.»
  • «Astro del ciel ha la musica di un canto austriaco del 1818, ma le parole italiane le ha scritte un prete di Bergamo nel 1937. Non è una traduzione: è un’altra poesia sulla stessa musica.»
  • «Quanno nascette Ninno dice che quando nasce Gesù il lupo sta con l’agnello. Lo diceva già il profeta Isaia. Secondo te che cosa vuol dire, oggi, a scuola?»

Al catechismo, verso la quarta elementare, chi si prepara alla Prima Comunione sente parlare del Gloria alla Messa. Sapere che sono le parole degli angeli di Betlemme gli dà un aggancio in più.

Si possono stampare i testi dei canti di Natale?

Dipende dal canto. I testi di sant’Alfonso sono del Settecento, il latino di Adeste fideles pure, e i versetti del Vangelo si trovano sul sito della CEI: si possono stampare. Il testo italiano di «Astro del ciel» invece è di Angelo Meli, pubblicato nel 1937 (SalzburgerLand), e non è di pubblico dominio: per questo qui non ne riportiamo nemmeno un verso. Vale lo stesso per i canti liturgici recenti e le canzoni di Natale moderne. Per la recita di scuola o il foglietto della parrocchia prendete il testo da un canzoniere con licenza, non dal primo sito che capita.

Anche i titoli tradotti meritano attenzione: le versioni italiane di «Gli angeli delle campagne» e di «Venite fedeli» circolano con parole diverse da parrocchia a parrocchia, e nelle fonti che abbiamo aperto non c’è un autore italiano indicato.

E se il bambino non vuole cantare?

Lasciatelo stare, davvero. Può accendere la candela, leggere il versetto di Luca, suonare un campanello sul Gloria o solo ascoltare. Un canto sentito ogni anno alla stessa tavola resta per la vita, anche se per tre Natali di fila il bambino non ha aperto bocca.

Se il Natale lo volete preparare con un piccolo gesto ogni sera, dalla prima domenica di Avvento alla Novena, trovate il piano in L’Avvento con i bambini.

Aggiornato: ottobre 2026. Citazioni bibliche dalla Bibbia CEI 2008.

Eryk, autore di HOSANNA!

Eryk Panter

Faccio HOSANNA! con la mia famiglia, alla nostra tavola. Scrivo le regole, scavo nelle fonti e lavoro alle immagini; i bambini giocano per primi e mi dicono senza giri di parole cosa non funziona. Qui scrivo quello che cercavo come papà: come parlare dei santi con i bambini, in concreto, con le fonti e senza zucchero.

Domande frequenti

Chi ha scritto «Tu scendi dalle stelle»?

Sant'Alfonso Maria de' Liguori (1696–1787), sacerdote napoletano, fondatore dei Redentoristi e dottore della Chiesa. La scrisse prima in napoletano, «Quanno nascette Ninno», e poi in italiano. La data non è sicura: Vatican News la dice composta intorno al 1754 e il testo risulta stampato a Napoli nel 1755; altre fonti indicano Deliceto, in Puglia, nel dicembre 1744, e per molto tempo anche Nola ha rivendicato il canto.

«Astro del ciel» è la traduzione di «Stille Nacht»?

No. La musica è quella di Stille Nacht, scritta da Franz Xaver Gruber e cantata per la prima volta a Oberndorf, in Austria, la notte di Natale del 1818 su parole di Joseph Mohr. Il testo italiano invece è nuovo: lo scrisse il sacerdote bergamasco Angelo Meli e fu pubblicato nel 1937. Per questo non è di pubblico dominio.

Che cosa vuol dire «Adeste fideles»?

È latino: «Venite, fedeli». È l'invito ad andare a Betlemme, come i pastori che dicono «Andiamo dunque fino a Betlemme» (Lc 2,15). Il testo latino è legato a John Francis Wade, con un manoscritto del 1743 circa e una raccolta del 1751. In italiano si canta anche come «Venite fedeli».

Quali canti si fanno durante la Novena di Natale?

La Novena va dal 16 al 24 dicembre. Nella forma più conosciuta, nata a Torino nel 1720, si canta il Canto delle profezie con l'invito «Regem venturum Dominum, venite adoremus» (in italiano «Il Signore viene: venite adoriamo!») e il Laetentur caeli, «Gioiscano i cieli». Nei paesi dove passano gli zampognari, la novena davanti al presepe di casa finisce con «Tu scendi dalle stelle» cantata da tutti.

Quando si cantano i canti di Natale in chiesa?

Dalla Messa della notte di Natale fino al tempo di Natale, che finisce con la festa del Battesimo del Signore, la domenica dopo l'Epifania (nel 2027 il 10 gennaio). Prima, in Avvento, si cantano canti d'attesa. In casa non c'è nessuna regola: molte famiglie li imparano a dicembre e li cantano «per davvero» dalla Vigilia.

Si possono stampare i testi dei canti di Natale per la scuola o la parrocchia?

I testi antichi sì: quelli di sant'Alfonso, il latino di Adeste fideles, i versetti del Vangelo. Il testo italiano di «Astro del ciel» (Angelo Meli, 1937) e i canti moderni no: sono protetti dal diritto d'autore e vanno presi da un canzoniere con licenza o dalle edizioni dell'editore.

Fonti

Segni: [H] — Scrittura, documento, fatto attestato · [T] — tradizione, leggenda, usanza · [N] — insegnamento della Chiesa · [D] — studio, dati.

  1. HLiturgia del giorno, Natale del Signore (25 dicembre 2026): Lc 2,1-14 (notte), Lc 2,15-20 (aurora), Gv 1,1-18 (giorno), Sal 95 (96), Bibbia CEI 2008 (chiesacattolica.it)
  2. HLiturgia del giorno, IV domenica di Avvento (20 dicembre 2026): antifona d'ingresso Is 45,8 e Lc 1,26-38 (chiesacattolica.it)
  3. HLiturgia del giorno, II domenica di Avvento (7 dicembre 2025): Is 11,1-10 (chiesacattolica.it)
  4. HLiturgia del giorno, Epifania del Signore (6 gennaio 2026): Mt 2,1-12 (chiesacattolica.it)
  5. HAvvenire, R. Maccioni: È Natale, la storia di «Tu scendi dalle stelle» (24 dicembre 2018)
  6. HVatican News, A. Sparagna: «Canzoncine» che raccontano Dio (1 agosto 2020)
  7. HAvvenire, A. Sparagna: Natale è anche il canto di un popolo (7 dicembre 2015)
  8. HAvvenire, A. Sparagna: Le poesie natalizie tra i poveri del Regno di Napoli (26 dicembre 2016)
  9. TAvvenire, A. Sparagna: Il repertorio degli zampognari laziali per le novene davanti ai presepi (17 dicembre 2015)
  10. TEWTN News, H. Brockhaus: The story behind Italy's favorite Christmas carol (25 dicembre 2025): Deliceto, dicembre 1744
  11. TNostrofiglio.it, M. Mollica: Quanno nascette Ninno, un canto di rinascita (25 dicembre 2020)
  12. HWikipedia (IT): Tu scendi dalle stelle (Deliceto 1744, stampa nelle Operette spirituali, Napoli 1755; la tradizione di Nola e la sua datazione al 1759)
  13. HSalzburgerLand: Astro del ciel (Mohr 1816, Gruber, Oberndorf 24 dicembre 1818, testo italiano di Angelo Meli 1937)
  14. HHymnary.org: O Come, All Ye Faithful / Adeste fideles (Wade, manoscritto c. 1743, Cantus Diversi 1751)
  15. HWikipedia (EN): O Come, All Ye Faithful (manoscritto di Wade del 1751, strofe di Borderies)
  16. HHymnology Archive: Angels We Have Heard on High / Les anges dans nos campagnes (testo stampato a Marsiglia nel 1805, con la melodia a Parigi nel 1842)
  17. TC. A. Miles, Christmas in Ritual and Tradition (1912), cap. III: «a Bergamesque cradle-song of the Blessed Virgin» (Project Gutenberg)
  18. TNostrofiglio.it: Novena di Natale (Torino 1720, padre Carlo Antonio Vacchetta, latino, melodia gregoriana)
  19. NDiocesi di Piacenza-Bobbio, Ufficio liturgico: Novena di Natale 2023 (Canto delle profezie, Regem venturum, Laetentur caeli)
  20. NOrdinamento generale del Messale Romano, n. 53: il Gloria «nelle domeniche fuori del tempo di Avvento e Quaresima» (vatican.va)
  21. HChiesa di Milano, Pastorale giovanile FOM: Calendario dell'Avvento ambrosiano 2026 (dal 15 novembre)
  22. NSala Stampa della Santa Sede, Bollettino n. 0018: Udienza generale del 10 gennaio 2018 sul Gloria
  23. TVatican News: Saint Cecilia, virgin and martyr (22 novembre)
  24. HCatholic Encyclopedia (1908): St. Cecilia (newadvent.org): gli Atti, «cantantibus organis», l'Accademia di Roma 1584, l'organo nell'arte